In questa pagina tutto
sull'Eclissi e su i suoi effetti!!
Buona lettura!!
La Dottoressa Luisa De Giuli
esegue oroscopi personalizzati a tema Natale e Annuale, Karmico o Comparato,
anche a distanza, su cassetta audio.
Per ulteriori informazioni consultate questa
pagina
A proposito dell'11 settembre
NOSTRADAMUS - Centuria
X , verso 72: "l'anno 1999 al settimo mese dal cielo un gran Re del
terrore calerà d'Angolmois il gran Re resusciterà per tempo prima e
dopo Marte regnerà".
Centuria X versetto 75: "lungamente atteso mai più ritornerà in Europa
ma in Asia comparirà, iniziato della confraternita del grande Hermes
disceso e su tutti i Re dell'oriente sovrasterà".
Tratto dal libro: "Le Profezie di Nostradamus" di Carlo Patrian, stampato
nel 1978.
Seguono le fotocopie delle quartine e del commento sul grande maestro
ermetico che comparirà in Asia e conquisterà popoli e nazioni.
COMMENTO DI LUISA DE GIULI: L'11 settembre 2001 è una data fatidica
che è stata anticipata da Nostradamus nella Centuria X, verso 72 , che
annunciava: "... dal cielo il gran Re del terrore calerà… per tempo
prima e dopo Marte regnerà…" ma indicava il settimo mese del 1999. Tutti
attendevano eventi catastrofici che, fortunatamente, non sono avvenuti.
Questo perché, spesso, secondo il commentatore di Nostradamus: Monterey,
ci sono cifre-chiave da aggiungere alle date contenute nelle Centurie,e
questo giustifica lo spostamento dall'11 agosto 1999, giorno di un'Eclissi
di Sole in concomitanza della quale non è avvenuto niente di drammatico,
all'11 settembre 2001 giorno della catastrofe delle due torri di New
York. Inoltre la quartina 75 nella Centuria X raffigura in modo inequivocabile
l'influsso carismatico di Osama Bin Laden sulle popolazioni mussulmane.
Apocalisse
Come ho già pubblicato
nel 1989 nell'articolo:" Il cosacco a San Pietro", apparso sul settimanale
"7 STELLE " le profezie relative alla Russia si sono verificate senza
che nessuno se ne sia accorto. Mi spiego meglio: Angelo Roncalli - Papa
Giovanni XXIII - nei suoi versetti, attribuitegli da Pier Carpi, disse:
"MIKHAIL E GIOVANNI SCENDERANNO IN TERRA".
Pier Carpi l'interpretò così: "L'Arcangelo Michele e San Giovanni scenderanno
in terra", in realtà arrivò Gorbaciov a San Pietro ad incontrare Giovanni
Paolo II. Qualcuno lo aveva già previsto, questo incontro. San Giovanni
Bosco, infatti, disse, nelle sue profezie: "I CAVALLI DEI COSACCHI BERRANNO
ALLE FONTANE DI SAN PIETRO" Mikhail Gorbaciov è' nato nel Caucaso, la
terra dei cosacchi, ma venne per cercare solidarietà e non per aggredire
il Papato. Anche Edgar Cayce, un veggente americano, parlò del futuro
mondiale in questi termini:
"…LA MAGGIORE SPERANZA NEL MONDO VERRA' TRAMITE LO SVILUPPO RELIGIOSO
DELLA RUSSIA L'EUROPA E' UNA CASA IN PEZZI, ALCUNI ANNI OR SONO UN POPOLO
POTENTE FU CALPESTATO PER IL VANTAGGIO DI POCHI - ESSO SI AVVIA VERSO
L'ESPERIENZA DELLA RINASCITA…"
Edgar Cayce allude ad un uomo che, come Abramo, è alla ricerca di dieci
uomini giusti per salvare Sodoma e Gomorra dalla distruzione. Sarà Gorbaciov?
A proposito di Sodoma e Gomorra giungiamo ora a Chernobyl. La veggente
americana Jeanne Dixon, che previde addirittura l'assassinio di John
Kennedy ma non riuscì ad impedirlo, parla di: "UNA COMETA CHE COLPIRA'
LA TERRA A META' DEGLI ANNI '80 e di UNA CATASTROFE NATURALE CHE AVREBBE
CAMBIATO COMPLETAMENTE LA POLITICA ESTERA DELLA RUSSIA", aveva visto
simultaneamente la cometa Halley nel punto più vicino alla terra ed
anche l'esplosione del Challenger, la navetta spaziale americana, avvenuta
un mese prima. Dopo il passaggio di Halley avvenne, infatti, il disastro
di Chernobyl, era il 26 aprile 1986 alle ore 1.23. Dopo questa sciagura,
che ha portato mutazioni genetiche, leucemie, tumori della pelle e delle
ossa, l'umanità si trovava sull'orlo del baratro e Gorbaciov prese il
coraggio di scrivere un libro che avrebbe cambiato il corso della storia:
"La Perestrojka o Rivoluzione". Il libro che cambiò le sorti della Russia.
Secondo la mia interpretazione Cayce venne preso per matto perché PARLO'
DELLO SVILUPPO RELIGIOSO DELLA RUSSIA, CHE AVREBBE CAMBIATO LE SORTI
DEL MONDO, ADDIRITTURA NEL 1925 SOTTO STALIN. LA Dixon AVEVA VISTO L'IMMAGINE
SIMULTANEA DI QUESTE TRE LUCI ESPLOSIVE COINCIDENTI NEL TEMPO. E questo
perché la veggenza è come un sogno, un'immagine, un'impressione fuggevole.
Anche leggendo L'Apocalisse troviamo un'immagine che rappresenta la
guerra del Golfo: LA' DOVE PARLA DELLE CAVALLETTE "…DAL FUMO CHE ESCE
DAL POZZO DELL'"ABISSO" USCIRONO CAVALLETTE CHE SI SPARSERO SULLA TERRA
E FU DATO LORO UN POTERE PARI A QUELLO DEGLI SCORPIONI DELLA TERRA E
FU DETTO LORO DI NON DANNEGGIARE NE' ERBA , NE' ARBUSTI, NE' ALBERI,
MA SOLTANTO GLI UOMINI CHE NON AVESSERO IL SIGILLO DI DIO SULLA FRONTE.
NON FU CONCESSO LORO DI UCCIDERLI, MA DI TORMENTARLI PER CINQUE MESI.
IL TORMENTO E' COME QUELLO DELLO SCORPIONE QUANDO PUNGE UN UOMO. IN
QUEI GIORNI GLI UOMINI INVOCHERANNO LA MORTE MA NON LA TROVERANNO, VORRANNO
MORIRE MA LA MORTE LI SFUGGIRA'…."e ancora: "…AVEVANO IL VENTRE SIMILE
A CORAZZE DI FERRO E IL ROMBO DELLE LORO ALI, ERA COME ROMBO DI CARRI
TRAINATI DA MOLTI CAVALLI LANCIATI ALL'ASSALTO. AVEVANO CODE COME GLI
SCORPIONI E ACULEI, NELLE LORO CODE IL POTERE DI FAR SOFFRIRE GLI UOMINI
PER CINQUE MESI…" mi viene in mente la guerra batteriologica e ciò che
avvenne durante la guerra del Golfo. Le locuste, agli occhi di San Giovanni
l'Evangelista, sono i carri armati di missili dei nostri giorni. La
guerra intelligente: colpiranno solo coloro che fanno parte dei nemici.
Cito un altro episodio: subito dopo il sesto angelo parla dei quattro
angeli incatenati sul grande fiume Eufrate ..."FURONO SCIOLTI QUATTRO
ANGELI PRONTI PER L'ORA IL MESE E L'ANNO PER STERMINARE UN TERZO DELL'UMANITA'.
IL NUMERO DELLE TRUPPE DI CAVALLERIA ERA 200 MILIONI, NE INTESI IL NUMERO.
COSI' MI APPARVERO I CAVALLI E I CAVALIERI: QUESTI AVEVANO CORAZZE DI
FUOCO, DI GIACINTO, DI ZOLFO, LE TESTE DEI CAVALLI ERANO COME LE TESTE
DEI LEONI E DALLA LORO BOCCA USCIVA FUOCO, FUMO E ZOLFO. DA QUESTO TRIPLICE
FLAGELLO FU UCCISO UN TERZO DELL'UMANITA'…" La guerra del Golfo, per
chi potè contemplare il deserto Irakeno, ebbe gli stessi colori descritti
da San Giovanni e cominciò in un giorno prestabilito, sotto un'eclissi
di sole, perché occorreva avere il buio necessario all'offensiva ed
avvenne sui fiumi Tigri ed Eufrate. Forse un terzo dell'umanità presente
in quel luogo, sempre secondo Giovanni, che non immaginava la sovrappopolazione
di oggi, perì, anche per le conseguenze delle guerre batteriologiche
e dei gas. Molte profezie essendosi già verificate e non riconosciute
sono da cancellare dall'elenco dei futuri guai dell'umanità.
CONCLUSIONE: UNA BUONA NOTIZIA PER NOI, MENO VALIDA LA CREDIBILITA'
DEI PROFETI DI SVENTURA.
Eclissi di potere: altre
coincidenze
C'è una relazione diretta tra le eclissi
solari e quelle di potere, attacchi all'autorità e scomparsa di capi di
Stato? Esistono alcuni casi che hanno richiamato l'attenzione e colpito
l'immaginazione:
- 14 febbraio 1934: morte accidentale di Alberto I di Belgio il 17
febbraio successivo.
- 13 dicembre 1936: abdicazione di Edoardo VIII il 10 dicembre precedente.
- 1° agosto 1943: destituzione di Mussolini il 25 luglio precedente.
- 20 luglio 1944: attentato contro Hitler il giorno stesso.
- 9 luglio 1945: partenza di Churchill il 5 luglio.
- 14 febbraio 1953: morte di Stalin il 2 marzo successivo.
- 30 maggio 1965: destituzione di Ben Bella in Algeria il 19 giugno.
- 7 marzo 1970: destituzione di Norodom Sihanouk in Cambogia il 18
marzo.
- 12 novembre 1947: sul Marte di Gandhi (Porbandar, India 2 ottobre
1869) in rapporto con l'assassinio del Mahatma il 30 gennaio.
Ecco un'altra configurazione
drammatica: l'eclissi che si verificò alla nascita della Zarina Alessandra,
nata nella Hesse il 6 giugno 1872 alle 4, con un'eclissi solare proprio
all'Ascendente, essa fu il cattivo genio di Nicola II contribuendo passivamente,
di fronte all'azione dei Bolscevichi, alla liquidazione della monarchia
zarista in un bagno di sangue. Per finire con un esempio tratto dalla
tradizione cristiana (Matteo, XXVII, 45; Marco XV, 33, Luca, XXIII,
44) che associa l'oscuramento del Sole alla morte di Cristo, anche se
essa poi se ne allontana, distinguendo l'eclissi del miracolo: l'oscurità
copre tutta la terra mentre l'eclissi non è visibile che in tempi successivi
e in luoghi diversi.
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